Tornato gli australiani Cosmic Psychos con il nuovo eruttante album Cum The Raw Prawn.

Non si tratta di un vero e proprio ritorno di scena, in quanto, “solo” sei anni fa uscì ‘Glorius Barsteds’, ma cosa dire; quando i Cosmic Psychos eruttano è sempre un evento eccezionale!

Il trio australiano con ben trent’anni di onorata carriera, nove album e come suggerisce la loro compilation del 2001 ’15 Years, a Million Beers’ milioni di birre,  continuano a raccogliere consensi a destra e sinistra sia da fans di vecchia che nuova data.

Giusto per dare qualche riferimento storico sono stati sin da metà anni ’80 un gruppo seminale per la scena punk rock mondiale, spesso accostati ai connazionali The Birthaday Party piuttosto che Ramones, Stooges ecc…  e fondamentali nella genesi grunge di Seattle di fine ’80 inizio ’90. Parliamo, in buona sostanza, di un gruppo che probabilmente ha dato più che subito influenze.

Better not bitter apre questo nuovo LP ‘Cum The Raw Prawn’ nel miglior modo possibile; possente e trascinante testimonianza dell’ottimo stato di salute di cui gode Ross Knight e compagni.

Sembra di tornare a metà anni ’90 ai tempi di ‘Oh what lovelly pie’, per intenderci, stessa grinta e stesso pedalino fuzz probabilmente lasciato acceso da allora.

Da segnalare il fantastico ironico e crudele video di facile reperibilità in rete di questo strepitoso brano.

Fuckwit city cantata dal colossale chitarrista John McKeering è una perla dell’intera discografia dei Cosmic. Incisa tra una lattina di birra e l’ennesima sigaretta riesce ad entusiasmare chiunque ne venga in contatto anche solo fino al primo ritornello.

Tutta la parte centrale del disco è essenzialmente punk rock purissimo finalmente tornati a scrivere veri e propri inni.

Dal punto di vista musicale non cambia nulla; sempre sorretti  da quello che ormai è il loro marchio di fabbrica un potente, scuro ed essenziale muro di suoni.

Gli ultimi pezzi del disco in particolare con Pint Girl e Ack Ack  i Cosmic Psychos tornano più hard rock con tempi più lenti e pesanti e ci si convince  definitivamente siamo i Motorhead australiani.

È indubbio che i Cosmic, negli anni, e come già detto sono tanti, siano sempre rimasti coerenti sia musicalmente che idealmente alla loro natura profondamente punk facendo del loro stile scanzonato e da uomini duri di fattoria un segno distintivo.

Senza fare troppi giri di parole dai Cosmic Psychos ti aspetti il deserto australiano come sfondo di  copertina, un effetto Fuzz forsennato e fuori controllo che ingrassa il basso e testi espliciti crudi ed ironici. Ecco! In ‘Cum The Raw Prawn‘ c’è tutto e in abbondanza.

Servizio di Enzo Rotondi
(14/07/2015) – ©2015 OnDetour – Tutti i diritti riservati

A proposito dell'autore

Enzo Rotondi

Post correlati