Il Magnolia ospita il “Nuovissimo Canzoniere Italiano“, serata per ascoltare molti tra gli artisti della scena underground musicale italiana.

Ci sono canzoni che attraversano generazioni restando indelebili e sempre attuali. Brani della nostra tradizione italiana, scritti quando le crisi da risolvere erano altre, e il massimo della tecnologia che si poteva possedere in casa era la televisione in bianco e nero. Oggi che lottiamo con altri demoni, globali dell’era moderna, la colonna sonora che ci accompagna cambia di giorno in giorno, se non di ora in ora.

L’evento promosso dal Magnolia, il “Nuovissimo Canzoniere Italiano”, propone artisti del panorama underground che raccontano a modo loro l’Italia di oggi. Menestrelli del nostro paese, artisti che non vivono più solo di musica, ma che anche loro come molti fanno fatica ad arrivare alla fine del mese. Appino, Dario Brunori, Dente, Colapesce, Gianluca De Rubertis, Alessandro Grazian, Maria Antonietta, Petrina, Davide Toffolo, Marco Iacampo e molti, molti altri.

Rispetto ai musicisti di altri tempi, i nuovi cantautori italiani sono più introspettivi: raccontano molto di loro, delle proprie vite, pensieri intimi e personali, condividono se stessi diversamente. Forse parlare di noi stessi, mettere in piazza o su di un palco i propri pensieri, fa si che emergano lati nascosti, nostalgici e appunto malinconici. In un “classico canzoniere italiano”, quello con gli accordi per chitarra sui testi per intenderci, si trovano molte canzoni pop degli ultimi decenni, dove si racconta di tutto. Stasera l’intimità sembra abbia avuto la meglio; se dovessimo cantare canzoni così in spiaggia, davanti un falò, in un luogo di festa, qualcosa potrebbe stonare.

Ma è importante che gli artisti di stasera ci raccontino tutte le sfumature del loro mondo, tutto ciò li rende umani e più vicini a noi, rispetto ad altri del passato che, visti su di un palco, sembravano appartenere ad un altro pianeta.
Poi la malinconia, come la teatralità e la commedia fanno parte del nostro DNA italiano, dal quale non possiamo scappare.

Servizio di Degio De Giorgis
Foto di Matteo Cavalleri

(02/09/2013) – ©2013 OnDetour – Tutti i diritti riservati

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Degio De Giorgis

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