Roberto Vecchioni, definito da molti “Il professore della musica italiana”, stasera giovedì 12 marzo 2015 si esibisce al Conservatorio di Milano.

Propone una selezione dei suoi grandi successi riarrangiati per l’orchestra sinfonica. In questo contesto musicale d’eccezione al suo fianco l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini fondata da Riccardo Muti.

La Cherubini è formata da giovani strumentisti, tutti sotto i trent’anni e provenienti da ogni regione italiana, selezionati attraverso centinaia di audizioni da una commissione costituita dalle prime parti di prestigiose orchestre europee e presieduta dallo stesso Muti.

“Io non appartengo più” è l’ultimo lavoro di Roberto Vecchioni, lo stesso “professore” ne parla così:

Potrebbe essere definito un soliloquio davanti alla fine, ma che non ha nulla a che vedere con il nichilismo, lo sconforto, la resa. E’ la presa d’atto che l’essere umano più di tanto non riesce a fare, non riesce a dare: talvolta stringe la mano degli altri perchè nel buio non capisce niente o si rivolge al cielo, talvolta si convince che deve farcela da solo

 

Foto di Samantha Palazzini

(04/03/2015) – ©2015 OnDetour – Tutti i diritti riservati

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