La seconda edizione del Festival Zanne, vede protagonisti nomi degni di nota in una location incantevole come il Parco Gioeni di Catania: tre giorni di musica sublime.


Il weekend , dunque, inizia con i Blonde Redhead nella loro unica data italiana – che hanno trasportato in una dimensione surreale – l’apertura, invece, è stata affidata agli interessantissimi Toy.

L’atmosfera del secondo giorno, invece , è decisamente più oscura, enigmatica ma assolutamente suggestiva. Si prosegue dunque con Dirty Beaches, Dark Horses – che ospitano Robert Levon Been dei BRMC nel loro pezzo Radio Offshore  –  ed infine i Clinc,  incredibile band inglese, che ha preparato il pubblico agli attesissimi Black Rebel Motorcycle Club con atmosfere psichedeliche .
E il secondo giorno si conclude proprio con la grande carica adrenalinica dei Black Rebel Motorcycle Club. Una gioia da immortalare, un pubblico entusiasta.

Il terzo e ultimo giorno  è già nostalgia.
Apre la serata la band vincitrice del contest Nuove Zanne: i Lead To Gold – che azzardano una cover di Space Oddity di David Bowie, secondo il mio umile punto di vista, assolutamente non riuscita.  Si continua con Skip Skip Ben Ben, davvero una bella scoperta, il trio cinese prepara perfettamente il pubblico al live dei Calexico. Lo Zanne Festival si conclude proprio con  il loro show emozionante e trasportante, caratterizzato dalla fusione di sonorità differenti. Non sono mancate le cover,  regalano un’insolita cover di Love Will Tear Us Apart dei Joy Division e Bigmouth Strikes Again degli Smiths. Inaspettate, estremamente diverse  dall’originale, ma del tutto riuscite.

Quest’anno, è stata una grande edizione. Difficile da dimenticare.

Servizio e Foto di Elisa Caruso

(30/07/2014) – ©2014 OnDetour – Tutti i diritti riservati


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