Ritornano finalmente i Bloc Party dopo tanto, troppo tempo di assenza dalle scene live. L’ultimo loro album, Four (2012, French Kiss), è uscito la scorsa estate, un lavoro atteso da quattro anni dopo il poco entusiasmante Intimacy (2008, Vice Records) che, a parte qualche canzone, Trojan Horse, Mercury, Halo, non ha avuto il successo tanto sperato. L’intermezzo che in questi anni si è dato il cantante Kele, pubblicando un suo lavoro solista The Boxer, sembrava aver tagliato le gambe ai quattro di Londra, ed invece, quasi in sordina, senza fare troppi proclami, i Bloc Party si presentano con un nuovo album, facendo respirare i fan e mostrando alla critica che sono ancora capaci di fare musica.

La fila interminabile all’esterno è il chiaro esempio di come i Bloc Party siano mancati molto ai propri fan italiani e all’interno del locale, la gente è impaziente di vederli suonare: in questi casi le band spalla servono a poco per scaldare l’atmosfera, perchè diventa del tutto rovente quando i Bloc Party fanno il loro ingresso sul palco, tra urla, applausi e decine di flash di macchine fotografiche. I ragazzi di Londra riescono nel giro di pochi minuti a far decollare lo show e a mantenerlo in quota, per tutta la serata. Le poche parole in italiano di Kele, servono ad alimentare il fuoco creatosi tra la band e i propri fan: anche in questo, si vede la stoffa del leader. I Bloc Party oltre a molte delle canzoni dell’ultimo album, So He Begins to Lie, We Are not good People, Octopus, riprendono una scaletta che ripercorre le maggiori hit della band tra cui Helicopter, Ares, Flux e Trojan Horse.

Stasera siamo di fronte ad una band rinnovata, in alcuni aspetti più simile a quella conosciuta all’inizio della loro carriera, celebrale al punto giusto e più concreta, alla ricerca di un’attitudine persa e ritrovata con Four. Sicuramente i Bloc Party non hanno abbandonato del tutto il loro carattere patinato da ciuffo lungo sugli occhi, ma si sono incattiviti, sono cresciuti, diventando una band “grande”.

Servizio di Degio De Giorgis

Foto Diretta Live!

SO HE BEGINS TO LIE
TROJAN HORSE
HUNTING FOR WITCHES
POSITIVE TENSION
REAL TALK
KETTLING
SONG FOR CLAY
BANQUET
COLISEUM
DAY FOUR
ONE MORE CHANCE
OCTOPUS

TRUTH
WE ARE NOT GOOD PEOPLE
THIS MODER LOVE
FLUX

ARES
HELICOPTER

(27/11/2012) – ©2012 OnDetour – Tutti i diritti riservati

A proposito dell'autore

Post correlati

Scrivi

La tua email non sarĂ  pubblicata

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.