I Prodigy tornano carici e cattivi più che mai con il nuovo album The day is my Enemy, eccoli in azione a Reggio Emilia martedì 25 agosto 2015.

Sono trascorsi sei anni dall’ultimo album dei Prodigy, Ivanders Must Die e la mancanza del gruppo dei due frontaman, i vocalist Keith Flint e Maxim, si è sentita.

Era giunto il tempo di rinnovare la “The Prodigy Playlist” e di aggiungere ai classici Smack My Bitch Up, Firestarter, Out of Space, Breathe, un po’ di nuovo sound.

Il nuovo album “The day is my enemy” si è fatto riconoscere subito grazie ai singoli Nasty e The Day Is My Enemy dove il potere dei Prodigy resta invariato ma anzi, diventa sempre cattivo e potente.

I loro concerti sono caratterizzati da un’atmosfera di pura follia che si scatena tra il pubblico: il beat trasmesso dai Prodigy è un virus al quale nessuno, proprio nessuno, è immune.

Preferisco suonare live in analogico, sono stanco di guardare lo schermo di un computer. Errori o imprecisioni rendono la musica autentica.

Racconta Liam Howlett, al sound dei Prodigy.

In apertura del concerto dei Prodigy il rapper italiano Salmo.

(18/08/2015) – ©2015 OnDetour – Tutti i diritti riservati

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