Agli Zeus! basta una mezz’ora di concerto per mettere le cose in chiaro, come a voler dire: “Zitti tutti parla Zeus! Il più potente degli Dei!“. Un successo il loro che sta crescendo da qualche anno a questa parte, dopo l’uscita dell’omonimo album Zeus! (2010).
Il sound del duo composto da Luca Cavina (Calibro 35, Transgender) al basso distorto e da Paolo Mongardi (Transgender, Il Genio) alla batteria, per essere definito è stato accostato a diversi generi musicali: dal noise al post rock, passando dal jazz-core al prog. I due però si vedono in un altro modo: “Gli Zeus! sono come il mattoncino più classico della lego a otto piroli, però scomponibile in altri mattoncini che si possono assembleare in vario modo, con all’interno della violenza controllata”. La curiosità che gravita attorno a questo super power duo è molta, al punto che il loro tour toccherà anche Francia, Belgio e Austria; un chiaro esempio di come le cose particolari e soprattutto diverse, sono sempre un forte punto d’attrazione. Stasera gli Zeus! non vogliono perdere tempo, vanno dritti spediti, e nel poco tempo a disposizione sfoderano i loro brani più incisivi, per setlist rapido e doloroso; Giacomo Leopardi, Koprofiew, Melvins, Grindmaster sono alcuni dei brani da far saltare le coronarie ad un pubblico sempre più carico, estasiato dai malefici incastri grind drum’n’bass: cose da palati fini. Gli Zeus! dimostrano, anche dal vivo, di avere precisione e potenza da vendere; meriterebbero di essere inseriti come esempi per descrivere potenza e grinta, in qualsiasi dizionario di lingua italiana.
di Degio De Giorgis
(02/04/2012) – ©2012 OnDetour – Tutti i diritti riservati

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