Se siete fra quelli che hanno dimenticato per anni di andarla a trovare, convinti che Cristina Donà, ormai più che quarantenne, avesse perso un po’ della sua proverbiale verve dopo 20 anni di carriera, bene, chiedete scusa. Il perché lo scoprirete tra poco. Quello che importa, intanto, è che così non ha fatto il suo affezionato pubblico.

Il locale alle 22:00 è già pieno, caldo, accogliente. Sembra sia sold out, ma alla cassa qualcuno trova ancora un ultimo biglietto. Si aspetta quella che è la data inaugurale del tour “elettrico”, Special Electric Live. L’hanno chiamato così più per contrapposizione con le precedenti tappe tutte voce e chitarra, un ricorrente di Cristina Donà. E perché, anche se vi sembrerà trascurabile, la formazione ha davvero qualcosa da dire: Saverio Lanza alle chitarre, tastiere, produzioni e pure accordature (gioco che allieterà il pubblico con qualche gag) accompagna e dirige con sicurezza; Emanuele Brignola si cela fisicamente ma non perde una sfumatura di basso; Cristiano Calcagnile è il batterista che l’ha accompagnata nei primi tre importanti dischi e, tanto per fare un esempio, nella seminale Goccia assieme a Robert Wyatt.

Il menù è questo, ma si scardina subito: La Cri sale sul palco e inizia con una versione all’osso di Settembre, solo voce e qualche rumore percussivo. Le parole emergono, si scavano. Inizia la magia. Ed ecco che arrivano le prime quattro tracce, in perfetta successione, dall’ultimo disco Così Vicini. Diventa un unico medley, dove il legame è la voce e qualche frase improvvisata su un’abbozzata melodia.
L’umido di Milano viene stemperato da due battute, le sue storie, qualche immagine – più teatrali all’inizio quanto poi naturali ed emozionanti. Ed ecco qui che comincia il cambiamento: Cristina riesce a trasportare tutti, come niente, dal riso alla rabbia all’intimità. E’ un viaggio tanto facile. Ogni singolo suono si scandisce nell’aria e prende fisicità. I testi delle canzoni rimangono.

Succede così che gli affezionati gorgheggiano con lei, intervengono, dialogano. Altri invece si ricredono, e decidono che al posto di stare a casa, compreranno un altro biglietto. Nel mezzo, solamente chi si lascia ogni volta conquistare. Cristina Donà dopotutto è rimasta la stessa, ricca di sorprese e connettore di emozioni.

Scaletta Cristina Donà 27 novembre 2014 @Salumeria della Musica

Settembre
Il Senso Delle Cose
Il Tuo Nome
Corri Da Me
Siamo Vivi
Goccia
Nido
Stelle Buone
Così Vicini
Miracoli
L’infinito Nella Testa
Perpendicolare
Torno A Casa A Piedi
Invisibile

Universo + Across The Universe
La Fame (Di Te)
Ho Sempre Me
Triathlon

 

Servizio e Foto di Chiara Leandri

(01/11/2014) – ©2014 OnDetour – Tutti i diritti riservati

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