Celebrare un disco dopo quasi vent’anni dall’uscita è un’operazione complicata e faticosa. Soprattutto quando il disco in questione si chiama “Hai paura del buio?” e ha vinto come miglior album indipendente degli ultimi vent’anni il referendum indetto tra una giuria di giornalisti dal MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti. I più consapevoli di questo sono proprio gli autori di HPDB?, gli Afterhours, che l’anno scorso hanno deciso di rieditare – diciassette anni dopo – l’album che li ha consacrati.
L’occasione per spiegare le motivazioni e il lavoro che ci sono dietro a questa scelta è stata la presentazione del film-concerto di HPDB?, girato da Giorgio Testi per Feltrinelli Real Cinema. Il prodotto audiovisivo, uscito lo scorso 26 novembre, è stato introdotto da un mini-tour di Manuel Agnelli &co. nelle filiali Feltrinelli dello Stivale, partito da Milano e terminato a Lecce il 5 dicembre.

«L’unico modo per celebrare un disco rimanendo credibili a distanza di tanti anni era rimetterlo in scena in maniera teatrale» – spiega Manuel Agnelli. «Per questo abbiamo deciso di rispettare la stessa scaletta di HPDB? per l’ordine delle canzoni, di indossare gli stessi vestiti e di assumere le stesse pose di allora». «Le ragioni che mi avevano portato a scrivere tutte le invettive contenute nei brani del disco adesso mi strappano un sorriso tenero. Eppure ne sono orgoglioso. E’ un pezzo della mia vita che ho avuto il coraggio di fotografare allora con una sincerità a tratti imbarazzante».
Per Manuel Agnelli HPDB? non è il disco da lui preferito degli Afterhours: «Prima ci sono “Quello che non c’è e Padania”» però la carica emotiva che ha rappresentato HPDB? per i fans e per la band stessa quando uscì nel 1997 è qualcosa che non si può spiegare.
La riedizione-celebrazione dell’album rappresenta un momento storico ancora oggi per la band: «Con il tour celebrativo della scorsa primavera-estate siamo riusciti a recuperare il rapporto di complicità con i fans. Durante il tour ho sentito un’attenzione surreale per canzoni che ormai sono diventate quasi degli slogan o, peggio, dei cliché. Dei momenti di grande, meraviglioso silenzio. Di attenzione. Di sorpresa. Di commovente rispetto. I cori esplodono solo all’apice dei momenti di grande tensione, duettano con noi invece che coprirci senza curarsi di quello che succede sul palco. Di nuovo ecco il nostro pubblico, quello che mi ricordavo di avere avuto, quello che torna a fare il concerto con noi, non indipendentemente da noi».

Dopo un doppio cd rimasterizzato e reinterpretato da altri artisti italiani e internazionali, dopo un tour che ha toccato tutta l’Italia, dopo il festival culturale itinerante, ecco il DVD del film- concerto di “Hai paura del buio?” con tanto di booklet fotografico allegato che chiude definitivamente l’omaggio degli Afterhours allo storico disco.
Giorgio Testi, il regista, ha filmato la seconda data del tour di HPDB? all’Alcatraz di Milano. «Con gli After – si legge nel libretto di introduzione al DVD – ho voluto creare un concert film che fosse una specie di instant classic, di respiro e look internazionale, cercando di catturare la loro performance in un modo che in Italia non si vede mai…Volevo che fosse un film scuro e senza tempo, che – come il loro disco – non invecchia mai».

Servizio e Foto di Patrizia Capoccia

(09/12/2014) – ©2014 OnDetour – Tutti i diritti riservati

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