Un’invasione di trifogli verdi. Lo spazio del Gran Teatro Geox è dedicato alla terza edizione di “Irlanda in Festa 2015”, evento musicale e non solo che ruota attorno alla Festa di San Patrizio (17 Marzo, patrono d’Irlanda), che si concluderà il 22 Marzo 2015.
Un successo di pubblico dovuto alle numerose attrattive che offre e che si rivolgono ad un pubblico davvero eterogeneo. In effetti la prima impressione che si ha nel passeggiare tra le bancarelle è quella di una grande sagra, con tanto di area Luna Park e la classica ruota panoramica.
Ovunque trionfa il colore verde e come sottofondo musicale tutte le declinazioni del folk. Tanti gli stand gastronomici con specialità irlandesi, dal fish and chips allo stinco di maiale aromatizzato alla Guinnes.
Per la serata del Saint Patrick’s Day a calcare il palco principale sono stati i Modena City Ramblers, già esibitisi a Bologna sempre per la Irlanda in festa 2015, il 14 Marzo. Nel secondo palco, nella Food Hall dove si trova anche il ristorante celtico, si sono esibiti prima i Lennon Kelly (band che mescola influenze folk,rock,celtiche e punk) e successivamente The Sidh (una commistione molto suggestiva di elettronica e musica celtica).
Sui main stage, subito prima dei Modena, salgono i Talco (di Marghera) presentati come “band che vanta successi internazionali”. Dopo aver girato in lungo e in largo l’Europa ed essere arrivati (acclamati) fino in Giappone, i Talco sembrano aver trovato anche in Italia la loro strada e la risposta del pubblico del Geox ne è la conferma: per un ora i ritmi incalzanti della loro punk-chanka fanno saltare la platea!
Al momento dell’ingresso in scena dei Modena City Ramblers lo spazio del Gran Teatro è gremito di gente, e molta continua ad affluire. Il gruppo emiliano si trova in questo momento impegnato in “Sentieri Clandestini in Tour”, dedicato al disco Tracce Clandestine, in uscita il 24 Marzo prossimo. Il concerto con cui scaldano l’atmosfera del Geox riprende l’idea dell’album: un percorso attraverso le canzoni più significative dei Modena City Rambrers, ma anche cover di brani famosi che hanno segnato la storia. Tutto accompagnato come sempre da un forte sentimento sociale e attenzione per i temi più attuali.
Molto calzante quindi il brano di apertura, Clandestino, cover di Manu Chao. Ma a seguire trovano spazio successi come Morte di un Poeta, Cento Passi, Ebano, passando per un canto delle mondine (“Saluteremo il signor Padrone”), a chiudere con la classica NinnaNanna.
Una pioggia di palloncini verdi saluta la fine del concerto, ma la festa continua nelle altre aree del festival: il fiume di persone accorse per l’evento si divide tra l’area delle Serre con concerti in acustico e le aree esterne con artisti di strada e numerosi chioschi. Giusto il momento di un Irish Coffe prima di tornare a casa!
Servizio e Foto di Anna Pierobon
(09/12/2014) – ©2014 OnDetour – Tutti i diritti riservati
























Scrivi