Dall’uscita di Eden (2011, Emi), I Subsonica non si sono concessi pause e hanno moltiplicato le date del loro tour, riempiendo i locali di mezza Europa.


Quella di stasera è la festa di compleanno per eccellenza, quella che tutti gli artisti e musicisti vorrebbero avere; festeggiare quindici anni di carriera con un tour fatto su misura per ballare, cantare e divertirsi con i propri fan, quelli che in questo lungo periodo ci sono sempre stati.

Stasera l’atmosfera è festosa più che mai, sicuramente è l’occasione, molto più probabilmente è la voglia, da parte del pubblico, di rivedere e accompagnare la band torinese: perché è questo che fanno i fan dei Subsonica, sono parte integrante del live, dello show. A riassumere tutta la lunga carriera della band, il concerto è diviso in due parti: la prima, composta da brani dei primissimi album, Subsonica (1997, Mescal) e Microchip emozionale (1999, Mescal), la seconda sfocia da quella parte di cervello che sprigiona adrenalina elettronica, contagiando anche chi i Subsonica ormai li critica per essersi “venduti al commerciale”.

Una scaletta ben scelta e irripetibile, tanto varia che tocca tutti i momenti musicali della band torinese: Istantanee, Cose che non ho, Per un ora d’amore, Colpo di Pistola, Tutti i miei Sbagli, Liberi Tutti, Disco Labirinto, Albe meccaniche, Nuvole Rapide, Nuova Ossessione, Il Diluvio, Istrice. Nel “primo tempo” si presenta come ospite musicale anche Pierfunk, bassista dal 1997 al 1999 e nel finale con Benzina Ogoshi, non poteva mancare l’ormai imponente e cattivissimo Motosegak, a “rapire” il povero Boosta. Incredibile la forza e la tenacia di Samu, cantate dei Subsonica che, con una carica da dieci drink energetici, non resta fermo per un solo minuto: corre e salta in ogni angolo del palco e oltre, abbracciando e salutando la folla sempre più in estasi. Un capitolo a parte è per Max Casacci, da sempre visto come la “mente ragionatrice” del gruppo torinese. Con una calma zen apparente, fatta di riff e arpeggi di chitarra, potenti e rock, veicola tutto il suono del gruppo, accompagnato dalla sezione drum’n’bass di Ninja e Vicio.

Una serata carica di ricordi tradotti in musica dai Subsonica, capaci di esaudire il desiderio di regalarsi e regalare ai propri fan, un’indimenticabile festa di compleanno; quelle con una torta enorme e tante candeline da spegnere in un soffio solo, per altri anni unici come questi.

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