L’ultimo album dei marchigiani Be Forest si chiama “Earthbeat”, e stasera prima di partire per una tournée negli Stati Uniti, lo eseguono live al Circolo Magnolia di Segrate accompagnati da un quartetto d’archi.

Mi rallegra pensare che i Be Forest provengano da Pesaro, la stessa città in cui mia madre coi lunghi capelli neri raccolti dietro le spalle nell’abbraccio di una spilla ovale, trascorreva i suoi giorni feriali al tempo in cui io ero solo un acerbo e inconsapevole accadimento dalle gambe sottili e la testa grossa che saltellava qua e là per la campagna.

Le atmosfere oniriche di “Earthbeat”, l’ultimo lavoro del trio, sono state in grado di riportare la mia mente ad un passato perduto. Il “battito della terra” che da nome all’album è, per me, quello che scandisce il vibrante sali-scendi delle colline marchigiane e l’agitarsi del mare ventoso dietro l’orizzonte – queste le immagini evocate dal lirismo di brani come “Ghost Dance” o “Totem II”, per citarne alcuni.

Dunque, pur mancando da quelle terre da molto tempo, è con orgoglio che ho accolto quel “forza Pesaro” urlato da uno dei “tifosi” della band raccolti sotto il palco del Circolo Magnolia di Milano lo scorso mercoledì 18 febbraio.

In quest’occasione i Be Forest hanno avuto modo di presentare una versione dal vivo dei brani dell’album appositamente arrangiati per quartetto d’archi (due violini, una viola e un violoncello). L’utilizzo di strumenti da orchestra sinfonica è stato sfruttato per rinvigorire le sonorità già di per sé distese e struggenti.

In alcuni momenti le 26 corde presenti sul palco sembravano vibrare ad un’unica frequenza che, sostenuta da una struttura ritmica minimalistica dalle reminiscenze tribali, invadeva l’area colmando gli spazi vuoti della stanza e della mente. I cali d’intensità sono inevitabilmente sopraggiunti, causando un leggero diradarsi dei presenti in sala. Probabilmente si trattava dei meno avvezzi all’alternarsi di pendenza tipico delle colline picene.

 

Servizio di Francesco Forzani

(24/02/2015) – ©2015 OnDetour – Tutti i diritti riservati

A proposito dell'autore

Post correlati

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.