Ecco i reportage della serata per il ritorno in Italia per i Nada Surf, tappa al Circolo Magnolia di Milano.
Dalla quantità di persone presenti al Circolo Magnolia capiamo che il concerto di questa sera dei Nada Surf avrà le caratteristiche di un evento per pochi intimi. Poco male: ci aspettiamo un’atmosfera più rilassata rispetto alla data -memorabile ma affollata- al Bloom di Mezzago di circa due anni fa. L’apertura della serata è affidata ai milanesi Deluded By Lesbians, che avvolti nelle loro tute bianche provano ad animare la ancora sonnacchiosa platea, tra colpi di punk rock e lanci di banane. L’attenzione però è tutta per la band di New York, i Nada Surf, che sale sul palco alle 22:45 e senza inutili giri di parole fa parlare il suo alternative rock tutto americano: si parte con Hi Speed Soul, che ci lancia subito nell’atmosfera da college di fine anni ’90. Matthew Caws e compagni, tra capelli brizzolati e rughe ormai evidenti, appaiono comunque rilassati e a loro agio nella cornice milanese: sembra davvero una festa tra amici. La scaletta spazia tra i brani dell’ultimo album The Stars Are Indifferent To Astronomy a quelli meno recenti, anche se protagonista indiscusso è il disco del 2002 Let Go, con Happy Kid, Killian’s Red, The Way You Wear Your Head, Inside Of Love. Peccato per l’audio non proprio impeccabile del palco piccolo del Circolo Magnolia, che non ci ha permesso di apprezzare a pieno un concerto potenzialmente ottimo. Unica nota, il chitarrista acquisito Doug Gillard, ex Guided By Voices, in certi momenti sembra avere la testa altrove, e il bassista Daniel Ļorca che ammette di aver dimenticato suo fedele Fender Precision a Londra (peccato). Tuttavia, Always Love e Blankest Year sono i momenti più ludici della serata, con ospite il divertito cantante dei Deluded By Lesbians. Il tuffo al cuore arriva con Popular, inizialmente non prevista ma regalata ai fan nei bis e che per un momento, nel giardino del Magnolia, ci ha fatto tornare tutti un po’ teenager. Che dire dei Nada Surf: forse non saranno la band più significativa degli ultimi vent’anni, ma dal loro esordio portano sui palchi le loro canzoni pop rock, con semplicità e grande umanità, facendoci cantare nostalgicamente l’adolescenza che ci portiamo ancora un po’ dentro.
Servizio di Silvia Pellizzon
Foto di Antonio Invernizzi
Nada Surf 2 luglio 2014 Set list @Circolo Magnolia
Hi-speed soul
Clear Eye Clouded Mind
Happy Kid
Whose authority
What is your secret
Weightless
Killians red
Jules & Jim
Concrete bed
80 windows
When I was young
yer head
blonde on blonde
fruit fly
see these bones
inside of love
always love
popular
blankest year
(04/07/2014) – ©2014 OnDetour – Tutti i diritti riservati










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